# Capitolo 4  
## Livelli di conformità e classificazione del rischio

Questo capitolo definisce i **livelli di conformità**
e i **regimi di rischio** applicabili alle configurazioni decisionali
valide ai sensi della Lex Hermeticum.

La classificazione non ha finalità valutative o reputazionali.
Ha funzione **normativa e operativa**:
determinare **quali azioni sono ammissibili**
in funzione del rischio esposto.

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## 4.1 — Principio di graduazione della conformità

La conformità nella Lex Hermeticum
non è binaria oltre la soglia minima di idoneità.

Una volta superata l’idoneità,
le configurazioni sono classificate
in **livelli di conformità**,
in base a:
- esposizione al rischio
- grado di irreversibilità
- estensione degli effetti
- durata temporale dell’impatto

La graduazione non modifica la validità,
ma **condiziona l’operatività**.

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## 4.2 — Livello C0 — Conformità minima

Una configurazione è classificata **C0**
quando:
- soddisfa tutti i requisiti minimi di idoneità
- produce effetti limitati
- presenta reversibilità prevalente
- espone costi contenuti e localizzabili

Le configurazioni C0:
- sono valide
- sono opponibili
- non richiedono controlli rafforzati

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## 4.3 — Livello C1 — Conformità standard

Una configurazione è classificata **C1**
quando:
- produce effetti estesi nel tempo
- coinvolge più soggetti
- introduce parziale irreversibilità
- richiede audit periodico

Le configurazioni C1:
- sono valide
- sono opponibili
- richiedono tracciabilità rafforzata
- sono soggette a verifica ricorrente

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## 4.4 — Livello C2 — Conformità critica

Una configurazione è classificata **C2**
quando:
- produce effetti sistemici
- introduce irreversibilità significativa
- espone costi elevati o non immediatamente quantificabili
- coinvolge ambiti istituzionali o sovranazionali

Le configurazioni C2:
- sono valide solo in presenza di controlli rafforzati
- sono soggette a regime di sospensione preventiva
- devono prevedere meccanismi di blocco automatico
- richiedono audit indipendente

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## 4.5 — Livello C3 — Conformità ad alto rischio

Una configurazione è classificata **C3**
quando:
- l’azione è irreversibile
- il danno potenziale è sistemico
- la scala è transfrontaliera
- l’impatto temporale è lungo o indefinito

Le configurazioni C3:
- sono ammissibili solo in regime fail-closed
- richiedono verifica ex-ante obbligatoria
- prevedono sospensione automatica in caso di incertezza
- sono soggette a revisione continua

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## 4.6 — Relazione tra conformità e rischio

Il livello di conformità
non misura la qualità del sistema,
ma **la tolleranza normativa al rischio**.

All’aumentare del rischio:
- diminuisce la libertà operativa
- aumentano i vincoli ex-ante
- cresce la frequenza di audit
- si rafforza il regime di blocco

La Lex Hermeticum
non elimina il rischio.
Ne **governa l’esposizione**.

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## 4.7 — Riclassificazione nel tempo

La classificazione di una configurazione
non è permanente.

Ogni variazione in:
- scala
- irreversibilità
- costo
- durata degli effetti

impone **riclassificazione obbligatoria**.

La mancata riclassificazione
costituisce violazione normativa
e produce sospensione automatica.

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## 4.8 — Funzione del capitolo

Questo capitolo consente:
- applicazione proporzionata della norma
- prevenzione dell’abuso di conformità minima
- gestione differenziata del rischio

I capitoli successivi
definiranno le **condizioni di adozione istituzionale**
e i **criteri di integrazione in contesti UE**.
